La Federazione

LA STORIA

Nella primavera del 1993, a Torino, tre amici si incontrano per trascorrere un’allegra e spensierata serata. Sono giovani, brillanti ed hanno nel cassetto un sogno da realizzare insieme.

Un torinese, un milanese ed un romano, decidono di unirsi in amicizia, in nome dell’unità, uguaglianza e libertà di pensiero, per dare vita ad un movimento combattente per le libertà sessuali e per i diritti, fino allora oscurati dalla società e dalla religione. Fondano la FEDERSEX.

IL CAMMINO

La Federazione ha come filosofia e principio ispiratore i valori di: Libertà ed uguaglianza per il pieno sviluppo della persona umana.

Nata nel 1993, per difendere e tutelare i diritti e le libertà dei diversi orientamenti sessuali, senza discriminazione, distinzione di sesso e ceto sociale (art. 3 della Costituzione Italiana) ed in forza dell’art. 13 (la libertà dell’individuo è inviolabile), per il mondo trasgressivo, sia in Italia che all’estero.

Da circa 19 anni, l’associazione prosegue per migliorare e dare valore aggiunto alla qualità della vita.

Tramite la rete, e con ogni altro mezzo possibile non protetto (stampa, televisione, radio e giornali), ha lo scopo di diffondere: cultura, informazione, prevenzione socio-sanitaria, diversità ed accettazione della nuova politica sulla sessualità del nuovo Millennio, per i portatori di handicap e minoranze dell’esistenza collettiva ed individuale.

La sessualità è presente ovunque, come la più bella ed armoniosa espressione umana, i diritti negati e le violenze subite dalle donne, in alcune Nazioni della terra (specie in Africa), con la pratica vietata dell’infibulazione faraonica e mutilazione genitale (viene ancora praticata), presto e grazie alla sensibilizzazione di Amnesty International (Londra), Federsex darà sostegno ed appoggio per la campagna contro l’abolizione di tale orrore. Diritto alla Privacy e alla dignità e riservatezza, alla difesa della moralità e contro l’hard-core.

Esistono due distinte sessualità: quella etica, secondo le regole e le norme della società attuale, ed un’altra sessualità nascosta, repressa da pregiudizi, tabù e falsi moralismi ed oscurata dalla religione, in cui ognuno rivendica il diritto di scelta e libertà. Diritto di visibilità dei Club, tramite comunicazione web, che altrimenti
sarebbe oscurata (divieto di pubblicazioni pubbliche a sfondo erotico che offende la morale dei cittadini e dei minori), non solo il passaparola del passato, ora il turismo sessuale unisce i cittadini d’Italia ed oltre. Ogni Club aderente è parte di cuore pulsante della Federazione, insieme formano un movimento resistente e garantista, per essere padroni della propria vita.

Confronti, opinioni e proposte aperte al dialogo con le Federazioni del settore ed Enti. Percorso biologico, antropologico, storico socio-culturale ed economico, con principio di unità globale, in pace, con predisposizione genetica all’empatia, sarà la risorsa del futuro.